Forgiato nel nome e nel segno da Sergio Bianco
il Marchio di questa impresa di orafi genovesi.
"Campetus Fabrorum"
significa in latino "Campo dei Fabbri".
Con tale nome, fin dal 1251,
si identificò una fervida area,
nel cuore di Genova, dove fiorirono
botteghe di orafi e argentieri.
Il Palazzo Imperiale, sede di Fabrorum,
sorge in quello storico "Campo".
"FABRORUM" contiene l'idea di fabbrica,
laboratorio e fucina artigiana dove si rivive
il fascino di preziose lavorazioni artistiche.
La desinenza latina "ORUM",
è un ulteriore riferimento al nobile metallo.
Il Simbolo è uno scudo equilatero
in cui campeggia la lettera "F".
Essa divide il blasone in partiture
rivelanti la figura di una torre merlata.
La torre presenta un lato in ombra
e uno illuminato che rivela le fasce orizzontali
di marmo bianco e nero dei nobili palazzi
e della stessa Cattedrale di San Lorenzo.
Il Simbolo della Torre evoca la tradizione
degli Orafi Genovesi che siglavano
con il punzone della torre i loro pezzi.